Ho incontrato i funzionari di Mef, Mibact e Presidenza del Consiglio: C’è sempre molto lavoro. Anche per seguire i vecchi provvedimenti
 
Gli enti e i Comuni destinatari delle misure per il recupero del patrimonio culturale italiano, hanno tempo fino al 12 giugno per presentare la documentazione necessaria all’erogazione delle risorse.
Ieri mattina a Roma ho incontrato i funzionari del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e quelli della Presidenza del Consiglio per avere chiarimenti in merito.

Il decreto con le modalità di accesso alle convenzioni, è stato pubblicato il 13 aprile scorso e da quel momento decorrono i 60 giorni entro i quali i comuni a cui sono stati concessi i finanziamenti devono presentare i documenti. Raccomando gli amministratori dei quattro comuni bellunesi interessati, Mel, Ponte nelle Alpi, Cibiana di Cadore e Livinallongo del Col di Lana di recuperare le informazioni dettagliate sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri, all’indirizzo www.governo.it, in quanto non saranno inviati solleciti o richieste di documentazione da parte del governo.

La documentazione – una dichiarazione con i dati del bene da recuperare, il quadro economico e il programma operativo – devono essere inviati alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Segretariato generale, Segreteria tecnico – amministrativa della Commissione per la selezione degli interventi di cui al progetto “Bellezz@” esclusivamente via posta elettronica certificata all’indirizzo progettobellezza@pec.governo.it conformemente alle norme del “Codice dell’amministrazione digitale”.

Sempre ieri, ho incontrato anche i funzionari del Mef che si stanno occupando degli stanziamenti sugli impianti sportivi. L’atto del Ministero dell’Economia e delle Finanze è in questi giorni alla firma della Corte dei Conti. Poi dovrà passare al Coni che in quanto soggetto attuatore farà le convenzioni con gli enti. Sono undici i progetti interessati a favore dei comuni di Comelico Superiore, Santo Stefano di Cadore, Belluno (due interventi), Rivamonte Agordino, Alano di Piave, Ponte nelle Alpi, Pedavena e Val di Zoldo. Beneficeranno dei fondi anche l’Unione Sportiva San Vittore di Feltre e l’associazione Golf Club Cansiglio. Complessivamente, una volta ottenuto il via libera della Corte dei Conti, saranno erogati quasi 1,7 milioni di euro per progetti di riqualificazione delle strutture sportive (palestre, piscine, campi da tennis, piste di fondo e campi da biathlon). 

In un momento in cui l'attività parlamentare è bloccata, non mi fermo. Volendo di lavoro per il territorio da fare ce n’è molto anche solo seguendo i vecchi provvedimenti. Sperando che queste linee di finanziamento non vengano toccate dal nuovo governo.

 

DSG Bellezza 8 marzo 2018


Belluno, 4 Maggio 2018