Lunedì 6 novembre l’incontro al MIUR. Ora verifiche tecniche e soluzione entro l’anno 

 

Forse entro l’anno riusciamo ad aumentare di qualche unità l’ufficio scolastico provinciale di Belluno. Le settimane passate ho incontrato il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli per porre all’attenzione del Miur la ormai cronica mancanza di personale dell’ufficio bellunese e lunedì 6 novembre ho partecipato ad una riunione con i dirigenti del ministero dove ho proposto una prima soluzione. Non intendo fare promesse ma se il ministero fa tutte le verifiche tecniche e non ci sono ostacoli, come sembra, nell’arco di qualche settimana l’ufficio scolastico di Belluno potrebbe avere finalmente a disposizione qualche persona in più.

Il problema principale, come noto, è la mancanza di disponibilità dei dipendenti che hanno diritto ai posti a trasferirsi a Belluno. I due dirigenti mi hanno ribadito che le risorse per coprire almeno in parte l’organico ci sono, ma non si trovano impiegati che accettino la sede a Belluno.

La mia proposta è stata quindi di attingere dalle graduatorie esistenti di concorsi fatti da altri enti del territorio per coprire alcuni dei posti vacanti.

I due dirigenti della struttura nazionale hanno assicurato di fare immediatamente delle verifiche dal punto di vista normativo e, se positive, di procedere all’assegnazione del personale già entro la fine dell’anno. Mi rendo conto che non sarà risolutivo, perché copriremo così solo alcune delle posizioni mancanti, ma in questo periodo, ogni persona in più può dare un contributo eccezionale all’efficienza dell’ufficio di Belluno.

 


Belluno, 7 Novembre 2017