Il governo collaborerà con la Provincia per l’attuazione della riforma

 

Il governo sta per avviare con la Provincia di Belluno un progetto sperimentale per l’attuazione della riforma Delrio.

Lo ha annunciato questa sera a Cortina il sottosegretario alla PA, Angelo Rughetti nel corso di un incontro che ho voluto organizzare con amministratori locali e associazioni di categoria. 

Il governo, ha riferito Rughetti, metterà a disposizione della Provincia dei funzionari che daranno un supporto all’ente per garantire l’operatività e l’attuazione della riforma in una delle tre province montane.

Ci sono nuove deleghe e nuove funzioni. E’ chiaro che la Provincia deve cambiare il proprio modo di interagire con soggetti come la Regione Veneto, con lo Stato e con le regioni transfrontaliere. Abbiamo voluto fortemente la riforma, ora giustamente il governo vuole che venga pienamente attuata e per questo arriva un supporto tecnico.

Durante l’incontro il sottosegretario ha rammentato la necessità della pubblica amministrazione di abbracciare i cambiamenti in atto per servire cittadini e imprese in modo più veloce, puntuale ed efficace. All’appuntamento con il sottosegretario hanno partecipato la presidente della Provincia, Daniela Larese Filon, il sindaco di Cortina, Andrea Franceschi, i rappresentanti di Ascom Cortina, Federalberghi, Appia e Confindustria.

incontro_cortina

Dobbiamo proseguire speditamente sulla via delle riforme. Anche la pubblica amministrazione è chiamata a un profondo rinnovamento per offrire i propri servizi in termini innovativi sfruttando al meglio le nuove tecnologie.

 

Il sottosegretario Rughetti ha illustrato i termini della riforma in discussione in Parlamento con cui si punta a recuperare almeno una parte degli undici miliardi persi ogni anno a causa dell’assenteismo nel pubblico impiego.

 

L’obiettivo è certamente ambizioso e se è necessario un cambio di mentalità, questo parte tuttavia dal legislatore che deve mettere chi è a contatto con il territorio, in primis sindaci e amministratori locali, nelle condizioni di agevolare i cittadini.

Del resto, sono le stesse categorie economiche che da un lato chiedono un impegno forte del governo per ridurre la burocrazia ma, dall’altro, come è stato sottolineato a Cortina, desiderano impegnarsi direttamente in questa fase di cambiamento con proposte efficaci per la provincia.

 


Cortina, 3 Marzo 2015